2015-09-19

Il robot leone automatico di Leonardo da Vinci


Un cavaliere in armatura germanica, interamente meccanico: se gli androidi sognano pecore elettriche, Leonardo da Vinci sognava gli androidi, descritti in varie pagine del Codice Atlantico. Riscoperto nel 1957, l’automa è stato costruito solo nel 2002 dall’esperto di robotica della NASA Mark Rosheim. Ancora più impressionante però è il leone meccanico, costruito a Firenze nel 1515 e inviato a Lione  per accogliere il re di Francia Francesco I. Secondo le cronache, il leone era perfettamente in grado di camminare, come dimostrato dalla sua ricostruzione.


Leonardo da Vinci fu il pittore della Gioconda e dell’ultima cena ma anche un costruttore di robot: veri automi, che senza motori, corrente elettrica o microcircuiti erano in grado di camminare e stupire i potenti dell’epoca. (Franco Severo, 20 agosto 2009)

Un leone meccanico a grandezza naturale e capace di camminare, realizzato da Leonardo da Vinci all’inizio del ‘500, è stato recentemente riportato in vita da un esperto di automi e ora fa bella mostra di sè ad Amboise, in Francia, in quella che fu l’ultima dimora del genio rinascimentale


Regalo regale. Il leone, simbolo della Francia, venne costruito da Leonardo nel 1515 per il Re Francesco I: secondo le testimonianze dell’epoca l’automa era in grado di muoversi da solo e quando veniva colpito sul fianco con una frusta lasciava cadere dal ventre una pioggia di gigli, emblema della monarchia transalpina. Leonardo non ha lasciato alcun progetto o disegno del leone meccanico, ma solo alcuni schizzi molto dettagliati dei meccanismi che lo facevano muovere: utilizzando questi appunti Renato Boaretto, creatore di automi francese ed esperto meccanico, ha ricostruito questa stupefacente macchina. Il leone di Boaretto viene caricato manualmente, come un vecchio orologio a molla, è in grado di compiere una decina di passi, muove la testa e la coda, apre le fauci e, alla fine della sua esibizione, fa cadere a terra i fiori contenuti nello scompartimento segreto.