2015-09-20

Smettere di fumare conviene ed è facile

Smettere di fumare conviene: le 5 fasi

La dipendenza da fumo di tabacco (nicotina) è fortissima ed è sia psicologica che fisica.
Provare a smettere di fumare vuol dire avviare e sostenere un vero processo di cambiamento,scandito da una serie di tappe successive così descritte:
1°      Fase pre-riflessiva:
il fumatore non ha ancora pensato di smettere: fuma e riconosce solo gli effetti positivi del gesto
2°      Fase di riflessione:il fumatore pensa che potrebbe smettere ed inizia a valutare i “pro” e i “contro
3°      Fase d’ azione:
il fumatore non solo esamina la possibilità di non fumare ma passa all’ azione, attivandosi  nel ricercare un aiuto oppure molto meglio non comprare più le sigarette

4°      Fase di mantenimento:
in questa fase si trovano i fumatori che sono astinenti da più di sei mesi.  Il fumatore si sente finalmente ex  fumatore e continua a non fumare

5°       Fase di ricaduta:
questa fase non è sempre presente, anche se frequente. Il fumatore ricade nell’abitudine al fumo e ritorna nella prima fase di cambiamento

Smettere di fumare conviene

1      Smettere di fumare è possibile: comunicare ai familiari la scelta per essere sostenuti e incoraggiati e allontanare tutte le tentazioni (sigarette, posacenere, mozziconi, ecc.) e trascorrere più tempo nei luoghi in cui non si può fumare (cinema, teatro, …) ed evitare i luoghi in cui si fuma
2.      Il desiderio impellente della sigaretta dura solo pochi minuti: si guadagna in media 20 anni di vita in buona salute e migliora la sessualità
3.     I sintomi dell’astinenza si attenuano già nella prima settimana: si rischia meno di ammalarsi e si hanno vestiti e alito più profumati
4.      Già dopo 20 minuti dalla cessazione del fumo si hanno i primi effetti benefici
5.     Non tutti ingrassano quando si smette di fumare e comunque l’incremento di peso è sempre moderato (2-3 chili) e si salvaguarda la salute di chi ti sta intorno, soprattutto quella dei bambini
6.     Quando si smette di fumare è bene bere abbondantemente acqua, aumentare il consumo di frutta e verdura e muoversi di più: niente più affanno per salire le scale o per giocare a calcetto e di conseguenza migliorano le prestazioni fisiche e sportive
7.      Se non si riesce a smettere da soli è necessario consultare il medico di famiglia
8.      Alcuni farmaci e un supporto psicologico sono validi aiuti per mantenere le proprie decisioni e comunque occorre sempre affrontare con razionalità i disturbi provenienti dall’astinenza
9.      Le ricadute non devono scoraggiare; possono essere utili per riconoscere e affrontare i momenti critici
10.     Non fumare arricchisce non solo in salute ma anche economicamente: si hanno più soldi a disposizione e “per fare quattro conti”, un pacchetto al giorno per un anno equivale a circa 1.500 euro che vuol dire pizza e cinema ogni settimana  + una playstation + un paio di scarpe oppure un bel vestito + cena per due una volta al mese + cinema ogni settimana





Smettere di fumare conviene: i 10 motivi

ENTRO 20 – 30 MINUTI
si normalizza la pressione arteriosa e si normalizza il battito cardiaco
torna normale la temperatura di mani e piedi
ENTRO 8 ORE
riduzione del tasso di anidride carbonica nel sangue fino ad un livello fisiologico
si normalizza il livello di ossigeno nel sangue
ENTRO 12 ORE
i polmoni iniziano a funzionare meglio
ENTRO 1 GIORNO
migliora la circolazione e si riduce il monossido di carbonio nei polmoni
ENTRO 2 GIORNI
iniziano a ricrescere le terminazioni nervose e migliorano i sensi dell’olfatto e del gusto
ENTRO 3 GIORNI
si rilassano i bronchi, migliora il respiro e aumenta la capacità polmonare
DOPO 1 SETTIMANA
diminuisce il rischio di attacco cardiaco,
DA 2 SETTIMANE a 3 MESI
migliora la circolazione e camminare diventa sempre meno faticoso
DA 3 a 9 MESI
diminuiscono affaticamento, respiro corto, e altri sintomi come la tosse
aumenta il livello generale di energia
ENTRO 5 ANNI
la mortalità da tumore polmonare per il fumatore medio (un pacchetto di sigarette al giorno) scende da 137 per centomila persone a 72.
ENTRO 10 ANNI
le cellule precancerose vengono rimpiazzate e diminuisce il rischio di altri tumori: alla bocca, alla laringe, all'esofago, alla vescica, ai reni e al pancreas.
DOPO 10 ANNI
la mortalità da tumore polmonare scende a 12 per centomila che é la normalità; praticamente il rischio di decesso per tumore polmonare è paragonabile a quello di una persona che non ha mai fumato.
DOPO 15 ANNI
I principali indicatori di rischio sono rientrati nella normalità