2015-10-03

PERE BORREL DEL CASO - Escapando de la crìtica

PERE BORREL DEL CASO è pittore, incisore e illustratore spagnolo nato nel 1835 a Puigcerdà e morto a Barcellona nel 1919. Quello qui rappresentato è il suo dipinto più famoso intitolato “Escapando de la crìtica” (sfuggendo alla critica).





Un magnifico esempio di trompe l’oeil, tecnica pittorica che, per mezzo di espedienti piuttosto ingegnosi, induce lo spettatore all’illusione di star guardando oggetti, persone o situazioni tridimensionali che in realtà sono dipinti su superfici bidimensionali. Un tipico esempio di trompe l’oeil è la rappresentazione di una finestra, una porta o un atrio dipinti in modo da dare l’illusione che l’ambiente risulti più vasto di quello che è. Tale tecnica mira a confondere lo spettatore che fa fatica a distinguere i confini tra lo spazio reale e quello immaginario. Nel nostro caso un ragazzo a piedi nudi e dai capelli arruffati che sembra essersi appena svegliato da un brutto sogno, sta cercando di evadere dai confini della cornice dorata come da una prigione.




L’artista crea un gioco illusionistico fra il secondo piano, il fondo scuro incorniciato e senza immagini dentro e il primo piano che rappresenta appunto il ragazzo che sembra situarsi fuori della cornice e del quadro. Ma la prigione dorata cos’è? Da quale realtà il pittore vuole evadere? Il titolo dato all’opera dall’ artista catalano è significativo: scappando dalla critica. Di che critica si tratta? Se si tiene conto che per due volte a Pere Borrel fu offerta la cattedra della scuola di Llotja e che in entrambi i casi egli rifiutò per creare un’accademia indipendente, è lecito pensare che egli provocatoriamente abbia inteso rappresentare ciò che è l’incubo degli artisti e cioè il fatto di essere costretti a sottoporre le proprie creazioni al giudizio non sempre competente e spesso non rispettoso dei critici d’arte. L’effetto è garantito e in quel ragazzo dallo sguardo un po’ spaventato e un po’ sbarazzino, siamo autorizzati a pensare che il pittore abbia in fondo voluto rappresentare se stesso.