2015-10-04

/*-*\ Salvador Dalì - Corpus Hypercubus (Crucifixion)

Il pittore Salvador Dalí realizzò nel 1954 la sua opera intitolata Corpus Hypercubus. Si tratta di un dipinto a olio su tela delle misure di 58,4 centimetri x 73,7 centimetri, che tratta del tema religioso-sociale della Crocifissione. Il quadro si trova al momento presso il Metropolitan Museum of Art di New York.



Si tratta di un quadro sensazionale che mette in risalto la figura di Cristo crocifisso sulla rete di un iper cubo. La figura di Gesù Cristo, infatti, non è inchiodata alla croce ma magicamente fluttuante nell’aria. È costituita da una struttura caratterizzata da otto cubi che simulano la forma della croce. Dalì, nel suo dipinto a olio, utilizza una tecnica classica e una formula accademica, ma composta da elementi cubici. L’artista catalano predilige i temi dell’arte sacra e, contemporaneamente, si avvale della fascinazione enigmatica di strutture geometriche.

Si tratta di una delle diverse opere in cui l'artista catalano, si accosta ai temi dell'arte sacra e, contemporaneamente, si avvale della fascinazione enigmatica di strutture geometriche.
Il linguaggio pittorico surreale si esprime attraverso la figura della Madonna che ci appare in primo piano con un'acconciatura moderna dei capelli (e non importa se riconosciamo o meno in lei il volto di Gala), con lussuosi mantelli dalle tinte metalliche, mentre sullo sfondo di uno sterminato pavimento a scacchiera si intravede un cupo paesaggio notturno; tutto questo porta ad un modo inconsueto e suggestivo di rappresentare lo straordinario evento della morte di Cristo, evento che subito ci appare, nello stesso tempo, umano e metafisico.





La croce, data dalla dispiegazione tridimensionale di un ipercubo, si staglia in alto nel buio del cielo, proiettando la sua ombra sopra la fredda geometria del pavimento, quasi a sottolineare, assieme alla irriducibilità delle diverse dimensioni spaziali, la inintelligibile distanza tra il naturale ed il soprannaturale.