2012-02-19

La mappa di 120 milioni di anni fa....


Mistero in Russia
Coordinate geografiche su una lastra preistorica.
Gli scienziati: “E’ inspiegabile, l’uomo sulla Terra è apparso soltanto 75 mila anni fa”

“Abbiamo trovato negli Urali una mappa che risale a 120 milioni di anni fa. E’ incredibile, non sappiamo come spiegarcelo”. La dichiarazione del professor Aleksander Chuvynov, della facoltà di chimica dell’Università di Bashkir, nella repubblica russa Bashiri, apre scenari inimmaginabili.

La comparsa dell’uomo sulla Terra, infatti, risale a soli 75.000 anni fa. Ed ora la comunità scientifica si chiede come sia possibile che più di cento milioni di anni prima iscrizioni tracciate con conoscenze avanzatissime siano state fatte su una lastra minerale. Secondo Chuvynov la mappa tridimensionale potrebbe essere realizzata solo grazie a prospezioni aeree.
C’è di più. Stando alle dichiarazioni del professore, che confermano le informazioni pubblicate dal quotidiano “Pravda Online”, la pietra sarebbe solo un frammento di un’enorme carta geografica di tutta la Terra che, data l’ipotizzata età del manufatto, sconvolgerebbe tutte le conoscenze attuali.
La lastra, alta 148 centimetri, larga 106, spessa 16 e pesante 1,5 tonnellate è formata da tre strati sovrapposti di dolomite, diopside e porcellana. E’ stata rinvenuta nella località di Chandar, negli Urali, nel 1999 ma se ne è avuta notizia solo ora. La mappa, secondo quanto indica lo scienziato russo, riporta la identificabile geografia antica della regione, più quelle che appaiono come opere di ingegneria con sistemi di canali e dighe. Vi sono inoltre iscrizioni in una lingua geroglifico-sillabica di origine sconosciuta.
All’inizi gli scienziati russi ritenevano che potesse risalire ad alcune migliaia di anni, ma poi sono state ritrovate incastonate negli strati conchiglie fossili che risalgono fra i 50 e i 120 milioni di anni fa.
L’età sarebbe confermata anche dalla configurazione avuta dai fiumi e dai canyon decine di milioni di anni or sono.
Il manufatto, secondo gli scienziati russi, non potrebbe essere stato realizzato a mano, ma verosimilmente con strumenti di alta precisione.