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2015-09-20

Mal di gola e laringiti? Tutta colpa del condizionatore


Mal di golalaringiti, starnuti, tosse, febbricola: tutta colpa dell’aria condizionata. I tipici malanni e fastidi dell’inverno possono rovinare il relax delle giornate estive. Il gran caldo di queste giornate spinge molte persone a cercare refrigerio in ambienti climatizzati. Ma sono gli sbalzi termici il vero rischio: con l’aria condizionata, dagli oltre 30° si passa a temperature di gran lunga inferiori, e viceversa.
Secondo il professor Pregliasco dell’università di Milano, saranno almeno 100 mila i casi di laringiti e mal di gola causati dall’aria condizionata in questa settimana da bollino rosso. Un dato che potrebbe incrementare viste le previsioni dei prossimi giorni, con il gran caldo che non darà tregua.
«Ha ragione Pregliasco e si può notare anche dalla quotidiana attività ambulatoriale quante siano le richieste di valutazioni otorinolaringoiatriche per il mal di gola o affezioni delle alte vie respiratorie», dice il dottor Luca Malvezzi, otorinolaringoiatra dell’ospedale Humanitas.
«Il mal di gola, un disturbo secondario a un’infiammazione della mucosa di cavo orale, faringe e laringe è più comune nel periodo freddo, ma anche in questa stagione con alte temperature, la grande umidità e gli sbalzi termici repentini favoriscono la proliferazione di virus e batteri a livello delle alte vie aereo-digestive. Febbricola, spesso transitoria, e raffreddore possono accompagnare la sintomatologia. Allo stesso tempo desta preoccupazione l’ingrossamento dei linfonodi del collo. A questo proposito è bene ricordare che si dovrebbe evitare di trattare la febbre se non superiore ai 38°C perché essa stessa rappresenta una difesa dell’organismo nei confronti dei virus».

Perché gli sbalzi di temperatura fanno male a gola e naso e perché l’aria condizionata causa laringiti e faringiti?

«Lo sbalzo termico e pressorio, anche minimo, può in alcuni casi condizionare il funzionamento del naso (che ha un’azione di filtro): la mucosa si gonfia, le caratteristiche chimico fisiche del biofilm mucoso mutano, la contaminazione e attivazione da parte dei batteri che colonizzano normalmente la mucosa naso sinusale, può a sua volta condizionare l’interessamento delle basse vie respiratorie. In aggiunta a questo non dimentichiamoci delle frequenti associazioni a sensibilizzazione allergica, che in un paese come l’Italia può essere presente per ben 11 mesi su 12, solo novembre infatti è considerato il mese privo di fioriture».
«Il senso di mal di gola che accompagna questa situazione, anzi meglio il dolore nella deglutizione, frequentemente è riferibile all’infiammazione della parte posteriore del naso, la rinofaringe, ovvero la porzione più alta della faringe. In tutte queste situazioni di infiammazione, i linfonodi del collo reagiscono ingrossandosi e a volte aggiungendo dolore, ma è solo il nostro organismo che reagisce e non è quasi mai sensato limitare la reazione caricandoci di farmaci».

Quali fattori predispongono all’insorgenza di mal di gola e laringiti?

«Certamente il repentino passaggio da un ambiente molto caldo a un ambiente molto freddo può rappresentare un piccolo shock per l’organismo. Spesso però si arriva a un ambiente molto freddo sudati e questo è un ulteriore fattore condizionante l’indebolimento delle nostre difese immunitarie, oppure, sempre sudati, si cerca refrigerio viaggiando in auto con il finestrino abbassato o creando correnti “pericolose”: otiti, raffreddori, faringiti, laringiti sono in agguato. Altro fattore predisponente, specie nei più piccoli o anziani, è la disidratazione che si accompagna al grande caldo. Le mucose delle alte vie aeree perdono il loro biologico filtro e sono più esposte alla proliferazione di virus e batteri».




Un consiglio per evitare mal di gola e laringiti per colpa dell’aria condizionata

«Come si diceva può sembrare banale, ma è importante seguire alcune norme igieniche come assumere liquidi in modo corretto, evitare la disidratazione con un’alimentazione ricca di frutta e verdura, o in aggiunta assumere bevande per la reintegrazione dei sali minerali persi sudando. Evitare l’esposizione agli sbalzi pressori repentini proteggendoci con indumenti più pesanti se, ad esempio, si attraversa il corridoio dei surgelati del supermercato! Meglio il deumidificatore rispetto all’aria condizionata,rinfresca l’ambiente senza congelarlo. E infine, non dimentichiamoci che è l’aria condizionata, o meglio il condizionatore, una possibile causa dei nostri problemi. La corretta manutenzione sui filtri, sia della nostra auto sia per le apparecchiature domestiche, dovrebbe essere sempre fatta nel modo corretto per evitare che diventino ricettacolo di colonie di batteri, funghi e acari che causano infezioni».